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Diario
22 ottobre 2007
Donne, scienza e conoscenza. Enigmi, paradossi, rivoluzioni al Festival della Scienza di Genova

3 novembre 2007 - Benché
ci siano conoscenze e modi di conoscere considerati femminili, filosofia e
scienza hanno escluso le donne e la storia della scienza non ha documentato le
loro scoperte, i loro “patrimoni” epistemici e scientifici sono stati
attribuiti a uomini. Se scienziate e donne soggetti di scienza stanno mostrando
che le rivoluzioni sono possibili, rimane il fatto che ancora a troppe donne la
conoscenza viene sottratta. Quali sono le conseguenze di tutto ciò? Con Manuela
Arata, Eva Cantarella, Pieranna Garavaso, Margherita Hack (Una vita tra le stelle - Di
Renzo Editore), Anna Panepucci, Francesca Sanvitale, Nicla Vassallo,
modera Sylvie Coyaud.
Prenotazione consigliata.
Per informazioni: http:///www.festivalscienza.it
Genova, Magazzini del
Cotone, sala Grecale, modulo 11, I piano, Area Porto Antico, ore 15.00
11 ottobre 2007
Premio Cypraea Giovane Europa a Lia Di Renzo

Il 29 settembre 2007 verrà
consegnato il XXI Premio Cypraea, sezione
narrativa, a Lia Di Renzo per il
suo libro I
ragazzi delle Carine (Di Renzo
Editore). La consegna avverrà presso il Salone degli Specchi del Museo
Correale di Terranova, Sorrento (NA), alle ore 18.30.
25 aprile 2007
Psicologia e psicodramma alla Fiera del libro di Torino
10 maggio 2007 Fiera del libro di Torino (Spazio autori B dalle 18.00 alle 19.00) Maurizio Gasseau presenterà si seguenti libri:
Jacob Levi Moreno - Who shall survive? Principi di sociometria, psicoterapia di gruppo e sociodramma.
Anne Ancelin Schutzenberger - La sindrome degli antenati - Psicoterapia transgenerazionale e i legami nascosti nell'albero genealogico
I libri sono pubblicati da Di Renzo Editore
| inviato da il 25/4/2007 alle 14:32 | |
3 aprile 2007
Il trans che si chiama desiderio
L’indipendente delle idee n°90
di: Roberta Scorranese
I rapporti con loro sono sempre più richiesti. Eppure rappresentano ancora un tabù.
Sono percepiti come figure ambigue e perturbanti. Che cosa li rende così attraenti?
Una volta assodato che è proprio possibile, o porco di un cane, che le faccende in codesto reame…,vanno precisati i termini della questione. Perché quando si passa dalle donnine allegre ai trans, eh, no, scatta il “quando è troppo è troppo”. Quando si passa dalle
prostitute ai “travestiti”, la carnalità gioiosa del peccato si raffredda, la
malizia si intorbidisce. E la condanna travalica ogni comprensione, che sia maschilistico - cameratesca o semplicemente umana: la trasgressione scivola nella perversione. Paura, diffidenza o solo invalicabile differenza?
O non è forse la reticenza di fronte ad un atto di onnipotenza per lo più incomprensibile, come quello di voler essere insieme uomo e donna, cielo e terra? Il desiderio di
racchiudere il tutto in sé, che poi è anche l’origine dell’attrazione verso il genere “trans”? «Io sarò sempre così, né uomo né donna, né carne né pesce», diceva Mery, il bellissimo adolescente travestito del film Mery per sempre di Aurelio Grimaldi. Questa identità confusa e magnetica è quello che resta dell’antica sacralità che rivestiva queste creature. Sì, perché in origine i travestiti erano dei “votati”. Attis, antica divinità frigia, sceglie di evirarsi dopo un atto d’amore con la Grande Madre, colei che lo aveva generato e insieme amato. La scelta di cambiare il corso delle cose e di rinunciare ad una parte di sé è quindi insieme gioia e dolore, resurrezione e condanna. I sacerdoti del dio Attis si autocastravano, quindi si travestivano, poi gettando i genitali estirpati davanti alle porte delle case, in un atto rituale. È dall’amore/timore nei confronti della Grande Madre che la psicanalisi contemporanea riconduce le moderne tendenze transgender, sia che si tratti di semplice travestitismo, sia che si arrivi a scelte radicali come quella di operarsi ai genitali. Il femminiello che ritroviamo in tanta letteratura, soprattutto contemporanea, nasce dai culti pagani, dall’ambiguità di antichi demoni bisessuali. Teorema di Pier Paolo Pasolini, in fondo, è un inno alla sacralità dell’amore onnipotente e pervasivo: lo straniero che arriva e si congiunge, indistintamente, con tutti, resta incomprensibile alla morale borghese. Solo una semplice contadina riesce a coglierlo, con la purezza. E lo scandalo nasce dall’incongruenza tra qualcosa che attrae e terrorizza insieme. «Molti uomini cosiddetti normali», spiega Enrichetta Buchli, psicoanalista e
autrice del libro L’amore fatale, Baldini, Castoldi, Dalai, «si sentono attratti da queste creature
per due motivi fondamentali. Da una parte cercano una femminilità esasperata, esagerata, una caricatura insomma della donna, capace di dar loro quei piaceri che una femmina comune non dà. Dall’altra, però, c’è una ragione più profonda: essi cercano il contatto
col tutto, con l’onnipotente, con qualcosa che travalica i generi e che racchiude il mondo intero, uomini e donne. È quindi una scelta duplice». Quando l’indovino tebano Tiresia venne tramutato in donna, secondo la mitologia greca, raccontò che in abiti femminili si prova un piacere molto maggiore. Venne punito. È una questione di simpatia, oggi. Alla bonarietà casereccia con cui ci si rivolge alle prostitute, fa da contrappeso una diffidenza cattiva
nei confronti dei transessuali. Bocca di rosa, poverina, vendeva l’amore in cambio della morte e della maledizione, ma nessuno ha pensato ad una “Canzone per Patrizia”, coinvolta nella notte brava di Lapo Elkann. I ragazzini vanno benissimo per romanzi e ballate, ma la creatura della notte avvicinata da Silvio Sircana è caduta nel niente (anzi, forse, come ha detto Beppe Grillo, è «incazzata nera, perché da quando l’hanno fotografata con un politico, nessuno vuol più andare con lei...»).
E poi c’è differenza tra gli uomini che si travestono da donna e il contrario. Anche quando questo implica la decisione, dolorosa, di cambiare sesso. Lo abbiamo visto nel bellissimo Transamerica, di Duncan Tucker, con Felicity Huffman che riesce finalmente ad avere l’agognato appuntamento per diventare donna una volta per tutte, quando arriva il richiamo delle radici familiari, che la inchiodano alle decisioni irrevocabili della natura. Ma quale natura? «Credo che una parola vada spesa per quelli che, soffrendo, prendono decisioni così estreme», chiarisce Buchli, «perché in quel caso non c’è nessun intento carnascialesco, non ci sono travestimenti bizzarri o provocatori. C’è un dolore difficile da comprendere. Ci si sente estranei dentro il proprio corpo e, come se non bastasse, oggetto di scherno». Forse il primo tentativo di operazione chirurgica per cambio di sesso è stato tentato in Germania nel 1930. Il pittore danese Einar Wegener decise di operarsi in una clinica di Dresda, divenne Lily Elbe, ma dovette subire le complicazioni dell’intervento: morì per una crisi di rigetto. È andata meglio all’americano George Jorgensen, che divenne Christine Jorgensen nel 1953. La contraddizione tra l’essere attratti e allo stesso tempo spaventati dai trans, era forte anche nelle civiltà classiche: da una parte i sacerdoti frigi che esibivano pubblicamente la loro ambiguità, dall’altra lo scandalo per l’imperatore romano Eliogabalo che volle uno schiavo bello e biondo come... marito. Parlando degli Sciti, Ippocrate afferma che essi «si vestono di abiti femminili, dicendo apertamente d’essere senza maschilità». In altre civiltà invece,l’abitudine maschile di vestire panni femminili e ostentare atteggiamenti muliebri era vista con una leggerezza più innocente, quasi una sorta di ritualità folkloristica, come per esempio tra gli Indiani Mohave, in Arizona, dove i ragazzi preposti alle pratiche sacerdotali nascondevano gli attributi e si autoproclamavano donne. Ma oggi l’immaginario sociale della sessualità non perdona. Come ci ha dimostrato Liliana Giménez, scrittrice e musicista, che ne Il volo della sirena, Di Renzo Editore, ha raccontato la vera vita di Diana Casas, colombiana nata in un corpo da maschio che a 18 anni diventa donna, riprendendosi la sua vera identità. Racconta Diana: «Nasci già molto femminile e appena puoi cominci a giocare con le bambole. I bambini ti ricordano con innocenza che assomigli ad una bimba e ti trattano come tale. Sono incapaci di darti un pugno in faccia o insultarti. Credo che la più forte conferma del proprio sesso i trans la ricevono nell’infanzia, perché i bimbi si relazionano senza barriere
né preconcetti. In seguito c’è chi ti fa notare che sei un maschio e allora non ci capisci più niente».
| inviato da il 3/4/2007 alle 8:45 | |
24 marzo 2007
2007 - Fiera del libro di Torino
Di Renzo Editore anche quest'anno parteciperà alla Fiera del libro di Torino e porterà le seguenti novità:
Dominick Salvatore - Verso un’economia globale Carlo Rovelli - What is Time? Whati is Space? Giorgio Parisi - La chiave, la luce e l’ubriaco Marco Margnelli - Gli stati modificati della coscenza Antonio Ravel - I Napoletani Ignazio Licata - Majorana Legacy in Contemporary Physics Giuseppe Arcidiacono - Projective Relativity, Cosmology and Gravitation James Gates - L’arte della fisica David J. Gross - L’universo affascinante Jacob D. Bekenstein - Of gravity, Black Holes and Information Luigi Campanella - La chimica e oltre Martin L. Perl - Tante domande, qualche risposta Cive W.J. Granger - Economia di pace, economia di guerra Luciano Caglioti - La scienza tradita Guido Nicosia - Cronache da uno stato canaglia Anne A. Schützenberger e Ghislain Devroede - Una malattia chiamata "genitori" Gabriele Di Giammarino - La tradizione classica nella letteratura italiana Jacob Levi Moreno - Il teatro della spontaneità Jacob Levi Moreno - Who shall survive? Valeria Patera - La mela di Alan Giordano Bruno - Due Orazioni Giordano Bruno - Il terzo libro della Clavis Magna Frank Wilczek - La musica del vuoto Luigi Luca Cavalli Sforza - Il caso e la necessità Michael F. Atiyah - Siamo tutti matematici Giuseppe Sermonti - Tra le quinte della scienza Orazio Svelto - Il fascino sottile del laser Claudio Forti - L'uomo dei sogni Roald Hoffmann - Se si può, si deve? Aldo Carotenuto - La mia vita per l'inconscio (ristampa) Alfonso Maria Di Nola - Atraverso la storia delle religioni (ristampa) Max Perutz - Le molecole dei viventi (ristampa)
| inviato da il 24/3/2007 alle 14:5 | |
17 febbraio 2007
Intervista a Primo Levi
Milvia Spadi
Le parole di un uomo
Incontro con Primo Levi Pagine: 152 - Prezzo: € 11.50 ISBN: 8883230590 - Anno di pubblicazione: 1997 DI RENZO EDITORE |
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Primo Levi è uno dei massimi testimoni dello sterminio nazista degli ebrei. Lo ha raccontato nei suoi libri, divenuti una preziosa opportunità per cercare di comprendere l'enormità di quell'evento. Ma quanto il tempo trascorso fra noi e quegli avvenimenti, fra noi e il racconto, muta la percezione della storia? In una sorta di dialogo con Levi, stimolato da una intervista raccolta pochi mesi prima della sua scomparsa, un gruppo di persone diverse tra loro - ragazzi di scuola, giovani di estrema destra, il figlio di un SS, una reduce da Auschwitz - propongono la loro visione di quell'evento e aggiungono al racconto di Levi la propria riflessione e la propria storia. Quasi fosse un dialogo collettivo dove l'argomento procede oltre il Lager o il nazismo. Le derivazioni sul tema portano a discutere anche di terrorismo, razzismo o immigrazione. Presente e centrale per tutti il rapporto con la storia e le sue conseguenze.
Milvia Spadi, giornalista, lavora presso la Rai, ha cominciato la sua professione in Germania e collabora con diversi enti radiotelevisivi tedeschi. L'intervista con Primo Levi è stata realizzata a fine del 1986 per la Westdeutscher Rundfunk, in occasione dell'uscita in Germania de I sommersi e i salvati.
| inviato da il 17/2/2007 alle 9:31 | |
17 febbraio 2007
Il libro delle sirene
Il Libro delle Sirene
Pagine: 228 - Prezzo: € 14.46 ISBN: 8883230183 - Anno di pubblicazione: 2000 DI RENZO EDITORE |
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Il Libro delle Sirene è un’opera di maturità, frutto di un’appassionata ricerca “a tappeto” durata oltre vent’anni, che ormai si avvale di una raccolta letteraria, musicale e iconografica unica al mondo. In questo libro l’autrice spinge ulteriormente l’analisi del femminile oscuro in senso junghiano e, ripensando al potente simbolo di seduzione divenuto segnale d’allarme, lo sottopone ad audaci confronti con testimonianze preistoriche, e con le immagini che i media hanno propagato in ogni dove. Un vero libro-sirena che avvincerà il lettore, sia per il fascino stesso dell’argomento, sia per la felice scrittura di Meri Lao, sempre assistita dall’ironia.
| inviato da il 17/2/2007 alle 9:30 | |
17 febbraio 2007
Storia di un transessuale
Liliana Gimenez
Il volo della Sirena
Pagine: 192 - Prezzo: € 9.30 ISBN: 8883230159 - Anno di pubblicazione: 2000 DI RENZO EDITORE |
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Dal dramma di una infanzia negata Flora, domestica presso una ricca famiglia, è costretta a diventare spettatrice silenziosa di violenze e di un mistero, quello di “Baby”, il bambino dai lunghi capelli d’oro che accudisce con dedizione. Assisterà impotente all’orrore dello stupro, ma soprattutto al miracolo di una straordinaria metamorfosi. Il piccolo uomo diventerà una donna, Diana, che attraverso fasi alterne vincerà la sua battaglia con la vita, fino a trovare l’amore cercato e atteso. Una storia travolgente e vera, dai personaggi alle ambientazioni, narrata con un ritmo fluido e incalzante da sceneggiatura cinematografica. Un messaggio nuovo, destinato a demolire la disparità dei sessi. Liliana Giménez è nata a Rosario, in Argentina. Artista poliedrica, ha lavorato in campo musicale e letterario come autrice e interprete. Esordisce come scrittrice in Argentina con il romanzo “Las Sàbanas en los Balcones”, una critica audace al perbenismo e al provincialismo argentino.
| inviato da il 17/2/2007 alle 9:29 | |
17 febbraio 2007
La pedina di vetro
Antonella Tavassi La Greca
La pedina di vetro
Biografia di Giulia figlia dell’imperatore Augusto Pagine: 240 - Prezzo: € 12.39 ISBN: 8886044968 - Anno di pubblicazione: 1998
DI RENZO EDITORE |
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La triste vita di Giulia, la figlia di Ottaviano Augusto, con il quale ella instaura un legame molto saldo, intriso di complicità e ammirazione. Giulia sarà la moglie di coloro che il primo Imperatore di Roma volle designare alla successione: prima il giovane Marcello, poi il condottiero Agrippa, infine Tiberio. Un’accusa di adulterio la costringerà a un esilio senza ritorno. Dalle fonti storiche affiorano dubbi sui motivi che emarginarono l’unica figlia di Augusto, allontanandola per sempre dalla vita dorata che conduceva a Roma, per seppellirla viva su uno scoglio in mezzo al mare.
Antonella Tavassi La Greca è nata a nel 1951 a Napoli, dove si è laureata in Storia e Filosofia nel 1974. Vive a Roma dove ha insegnato per circa vent’anni nei Licei. Da questo libro è tratta la sceneggiatura Voce di Giulia
| inviato da il 17/2/2007 alle 9:28 | |
17 febbraio 2007
Valeria Patera recita Turing
La mela di Alan
hacking the Turing Test Pagine: 120 - Prezzo: € 12.50 ISBN: 8883231708 - Anno di pubblicazione: 2007
DI RENZO EDITORE |
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Cosa c’è dietro il computer? Qual è la storia di questa macchina con la quale ormai conviviamo? Chi furono i pionieri di questa straordinaria invenzione? Cosa accade al confine tra società e tecnologia? Questo testo è nato cercando di rispondere a queste domande, giocando con il teatro e si definisce come una cybertragicommedia poiché si tratta del viaggio in Internet di due giovani navigatori della Rete attraverso i quali assistiamo ai passaggi più significativi della storia di Alan Mathison Turing (1912-1954), matematico, ingegnere informatico, biologo, criptoanalista, pensatore che ha profondamente segnato la storia del nostro secolo. Come criptoanalista ha reso possibile la vittoria su Hitler da parte delle forza alleate, decodificando, attraverso l’utilizzo di Colossus, l’antenato del computer, il codice della macchina Enigma usata dai tedeschi durante la guerra per mascherare le loro comunicazioni strategiche; come matematico e ingegnere ha sviluppato le teoria alla base dell’attuale informatica e dell’intelligenza artificiale, da cui la genesi dei primi calcolatori elettronici e dell’attuale computer il cui diffuso sviluppo fu da lui profeticamente intuito. Condannato per omosessualità fu costretto a subire iniezioni di estrogeni che provocarono inquietanti mutazioni al suo corpo: morì suicida mangiando una mela da lui stesso avvelenata con cianuro di potassio. Alcuni pensano che sia stato ucciso dai servizi segreti e intorno a questa morte rimane tuttavia un alone enigmatico.
Valeria Patera, nata nel 1964, ha vissuto gli anni della sua formazione a Milano (Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e Facoltà di Filosofia presso l’Università degli Studi) e vive attualmente a Roma dove gestisce Timos teatro-eventi Associazione. Seguendo la ricerca di un teatro multicodice ha firmato diverse regie e pubblicato numerose opere teatrali.
| inviato da il 17/2/2007 alle 9:26 | |
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